Il prezzo di iscrizione a Roland Garros per un giocatore di tennis non si riassume a un importo unico indicato su un modulo. L’accesso al tabellone principale dipende dal ranking ATP o WTA, da una wild card assegnata dalla Federazione Francese di Tennis, o dal superamento delle qualificazioni. La stessa nozione di “diritti di iscrizione” merita di essere scomposta per comprendere cosa paga realmente un giocatore professionista e cosa riceve in cambio.
Licenza FFT e iscrizione al torneo: due voci distinte
Una confusione frequente consiste nell’associare la licenza federale a un diritto d’ingresso per gli Internazionali di Francia. La FFT precisa che il prezzo della licenza non include il costo di iscrizione ai tornei. Si tratta di due voci di bilancio separate.
| Tipo di licenza FFT (2026-2027) | Tariffa |
|---|---|
| Adulti | 33 € |
| 7-18 anni | 23 € |
| 6 anni e meno | 13 € |
Questa licenza dà accesso alla pratica in club, al ranking ufficiale e a vantaggi come una prenotazione prioritaria per la biglietteria di Roland Garros. Non garantisce affatto un posto nel tabellone del torneo.
Per approfondire il prezzo di iscrizione a Roland Garros, è necessario guardare ai circuiti professionali ATP e WTA, che gestiscono l’ammissione attraverso i propri sistemi di ranking e di entry fees.

Dotazione per turno nelle qualificazioni di Roland Garros 2026
I giocatori che passano attraverso le qualificazioni non pagano per giocare in senso stretto. Ricevono al contrario una dotazione fin dal primo turno di eliminazione. Questo meccanismo fa di Roland Garros uno dei tornei del Grande Slam in cui il costo netto di partecipazione può diventare negativo già dalle qualificazioni.
| Turno di eliminazione nelle qualificazioni | Dotazione percepita (edizione 2026) |
|---|---|
| Primo turno | 24 000 € |
| Secondo turno | 33 000 € |
| Terzo turno (ultimo turno di qualificazione) | 48 000 € |
Questi importi coprono ampiamente i diritti di iscrizione in senso amministrativo. Tuttavia, non coprono necessariamente tutte le spese reali sostenute da un giocatore per partecipare al torneo.
Spese reali di un giocatore professionista a Roland Garros
Il vero costo di partecipazione a un Grande Slam non si legge su una riga di fatturazione federale. Si calcola sommando tutte le voci che il giocatore finanzia ancor prima di colpire la sua prima palla sulla terra battuta parigina.
- Il viaggio verso Parigi (volo, treno) per il giocatore e il suo staff, che può includere un allenatore, un preparatore fisico e talvolta un fisioterapista.
- Il soggiorno sul posto per due o tre settimane per le qualificazioni e il tabellone principale, in una città dove le tariffe alberghiere aumentano notevolmente durante il torneo.
- Il cordaggio delle racchette, rinnovato più volte per partita a seconda delle abitudini del giocatore, così come l’assistenza medica al di fuori di quella fornita dall’organizzazione.
Per un giocatore classificato oltre la centesima posizione mondiale, queste spese rappresentano una parte significativa dei suoi guadagni annuali. Un giocatore eliminato al primo turno delle qualificazioni percepisce 24 000 €, che può a malapena coprire le spese di un viaggio con un accompagnatore per due settimane a Parigi.
Il divario tra dotazione e profitto netto
La dotazione del torneo è aumentata notevolmente negli ultimi anni. L’edizione 2026 segna un nuovo aumento del prize money, il che migliora la redditività per i giocatori dei primi turni.
Nonostante questa progressione, un giocatore che viaggia con un team di tre persone e soggiorna due settimane a Parigi può facilmente vedere le sue spese assorbire l’intera dotazione in caso di eliminazione precoce. La questione del prezzo di iscrizione diventa quindi secondaria rispetto al costo logistico globale.

Wild card ed esenzione: chi non paga nulla
I giocatori invitati dalla FFT tramite una wild card beneficiano di un accesso diretto al tabellone principale senza passare per le qualificazioni. Queste inviti sono assegnati a giovani talenti francesi o a giocatori la cui presenza valorizza il torneo.
I beneficiari di una wild card non sostengono alcun costo di iscrizione. Ricevono la stessa dotazione dei giocatori qualificati tramite il loro ranking. Un giocatore invitato eliminato al primo turno del tabellone principale riceve la dotazione prevista per questo stadio della competizione, che supera ampiamente quella delle qualificazioni.
Questo sistema crea un’asimmetria notevole. Un giocatore classificato intorno alla 200esima posizione mondiale deve finanziare il suo passaggio attraverso le qualificazioni senza certezza di guadagni, mentre un giocatore invitato accede direttamente a un livello di dotazione superiore. L’accesso al torneo dipende maggiormente dal ranking che da una tariffa fissa.
Tornei del Grande Slam: Roland Garros di fronte agli altri
I quattro tornei del Grande Slam (Roland Garros, Open d’Australia, Wimbledon, US Open) funzionano su un modello comparabile. Nessuno di essi pubblica un prezzo di iscrizione forfettario per i giocatori professionisti. L’ammissione si basa sul ranking, le qualificazioni e gli inviti.
Ciò che distingue Roland Garros è la politica di dotazione fin dalle qualificazioni, che ha conosciuto una progressione marcata nelle ultime edizioni. I giocatori dei primi turni ricevono importi che collocano il torneo tra i più generosi del circuito a questo stadio della competizione.
Il prezzo di iscrizione a Roland Garros, in senso amministrativo, rimane quindi un importo marginale nel budget di un giocatore professionista. Ciò che pesa realmente sono le spese di viaggio, soggiorno e staff. La dotazione compensa questi costi per i giocatori che superano almeno un turno, ma lascia gli altri in un equilibrio finanziario fragile.



